Ammesso è il side project che mi ha insegnato che un’idea piccola, costruita per le persone giuste, può diventare grande.
#1 in Istruzione su App Store · ~150.000 studenti · Apple Featured per 3 anni · Exit a €220k
Il problema
Nel 2017 alcuni amici si stavano preparando ai test di ammissione all’università. Li aiutavo a capire dove avevano lacune, materia per materia, domanda per domanda.
A un certo punto mi sono accorto di una cosa banale. Stavo facendo a mano, per due o tre persone, qualcosa che migliaia di candidati avrebbero voluto: sapere quali fossero le loro lacune e i loro punti di forza per ottimizzare la preparazione al test.
L’idea è nata lì, mentre commentavo simulazioni con un quaderno e una penna. Non da un’analisi di mercato, ma da una frustrazione che vedevo ogni giorno.
Cosa fa
Ammesso è una piattaforma di preparazione ai test universitari, focalizzata soprattutto sulle facoltà a numero chiuso come medicina.
Lo studente fa simulazioni con migliaia di domande ufficiali, scopre dove sbaglia di più, riceve un piano di studio basato sui suoi gap reali, non sul programma generico.
L’esperienza era pensata per essere quotidiana. Non un corso da divorare in un weekend, ma un compagno per i mesi prima del test, da aprire anche in autobus o in treno, di ritorno da scuola.
Come l’ho costruito
Ammesso è del 2017. Niente Cursor, niente Claude, niente Lovable. Ho scritto codice come si scriveva allora: una sera alla volta, dopo il lavoro, con le ore strappate ai weekend.
Era un side project, quindi i vincoli erano due. Doveva costare poco e dovevo rilasciare qualcosa di utile in fretta. Il primo MVP era era imbarazzante, ma risolveva una cosa sola in modo onesto: dirti dove eri debole.
La parte interessante è che oggi quella stessa app la costruirei in una frazione del tempo. È esattamente il punto da cui è nato questo blog. Se nel 2017 ho potuto costruire Ammesso da solo, cosa posso fare nel 2026 con l’AI che comprime la fase di building a settimane?
Quella domanda è il motivo per cui ho lasciato il lavoro.
I numeri
Un candidato a medicina su quattro in Italia ha usato Ammesso per prepararsi al test.
- ~150.000 studenti raggiunti.
- €0 di spesa marketing.
- #1 in categoria Istruzione su App Store Italia.
- 44ª app più scaricata in assoluto in Italia, su tutte le categorie.
- Apple Featured nella sezione “School Essentials” per tre anni di fila.
- Exit a €220.000 a giugno 2021, durante il lockdown.
I numeri raccontano una cosa che all’epoca non avevo capito del tutto. Non avevo speso un euro in advertising. La crescita era quasi interamente organica, costruita dal passaparola tra studenti che si passavano l’app la sera prima di un quiz.
La storia dell’exit
Marzo 2020. L’Italia entra nel primo lockdown. Mentre il mondo si ferma, mi arrivano i primi messaggi di aziende interessate ad acquisire Ammesso.
Tra queste c’era Testbusters, una realtà giovane che lavorava nello stesso spazio, ma con un approccio complementare ad Ammesso.
Sarò onesto. Non avevo idea di come si vendesse una società. Quanto vale? Quali sono i termini? Cosa devo proteggere? Cosa lascio andare?
Mi sono fatto aiutare. Il mio commercialista da una parte, il CFO di Testbusters dall’altra. Dopo mesi di negoziazione siamo arrivati a un accordo, e Ammesso è entrato nella famiglia Testbusters.
Duecentoventimila euro non sono soldi che ti cambiano la vita. Ma sono soldi che cambiano il modo in cui guardi te stesso. Erano la prova che quella “idea strampalata” di costruire side project poteva diventare qualcosa di vero.
Mi hanno comprato il tempo per investire in nuovi progetti. Mi hanno dato la quiete per chiedermi cose più grandi. E mi hanno insegnato una cosa che ripeto ancora oggi: un exit non deve fare titoli per essere significativa.