Chi è Marco Santonocito?

Sono passati 7 anni da quando ho iniziato a trascorrere lunghe giornate di fronte allo schermo del mio MacBook. Ormai è diventato un’estensione delle mie mani e nonostante sia passato così tanto tempo, faccio fatica a spiegare chi sono, o meglio, cosa faccio.

Diciamo che al momento mi piace definirmi metà sviluppatore, metà designer con un pizzico di business.

Il significato è semplice. C’è una parte di me che adora scrivere codice, d’altronde sono nato come sviluppatore full-stack. Scrivo sia il codice che va a definire l’interfaccia con cui l’utente può interagire (front-end) che quello che definisce l’effettivo funzionamento di queste interazioni (back-end).

Un’altra parte di me invece vuole progettare, scoprire ed è affascinata dalla bellezza. Per questo motivo negli anni mi sono avvicinato al design e ho approfondito questa materia più che potevo. Sono partito dall’essere User Interface Designer per arrivare a studiare e applicare le tecniche per migliorare la User Experience degli utenti.

Per chiudere il cerchio c’è il mio lato business, che vuole fare impresa. Così nel corso degli anni ho incontrato persone con cui poi ho aperto delle società, due per la precisione: Talent Garden Pordenone e Squezy Srl.

Carriera

Ho iniziato a sviluppare nel 2010. Avevo appena terminato il mio primo anno di Università e, dopo aver passato un’estate a lavorare come postino, sono entrato in Usablenet. Scrivevo codice per trasformare siti desktop adattandoli ai dispositivi mobili. Ammetto che è stato un periodo interessante, soprattutto perché lavoravo per clienti come Chanel,DellASOS e Victoria’s Secret (ebbene si 😉 ).

Ma quel lavoro non faceva per me, così ho aperto la Partita IVA e ho iniziato la mia prima esperienza da imprenditore di me stesso lavorando prima per Your Inspiration Web dove ho sviluppato MayaShop, tema acquistato da 11,035 utenti su Themeforest e poi perinfoFACTORY dove, oltre a programmare, ho iniziato a progettare e disegnare interfacce utente.

Tutto è cambiato quando nel Febbraio 2012 ho partecipato al mio primo Startup Weekend, a Trento. Al tempo le startup non erano ancora di moda ed ero rimasto affascinato da quel mondo, potevo portare avanti una mia idea e far nascere un business. Wow!

Ammetto che questo evento mi ha cambiato la vita. Lì ho conosciuto Davide, un ragazzo poco più grande di me che stava aprendo la sua startup in America. Alcuni mesi dopo l’evento mi chiamò e mi chiese di partire per San Francisco e iniziare a lavorare a Wedding Snap, la sua idea. E così partii.

Durante la mia permanenza in Silicon Valley siamo stati incubati in 500 startups, uno dei più importanti incubatori della valle e grazie a quest’esperienza ho avuto il boost di cui avevo bisogno.

Da allora ho lavorato per molte startup, come sviluppatore, designer o strategist. Ho progettato e sviluppato BidAway, una piattaforma di charity auctions, ho sviluppato l’MVP di Fazland, una startup Italiana che ha raccolto da poco 7 milioni, per non parlare di tutte le startup con cui ho avuto il piacere di lavorare dopo essere entrato in Graffiti Venture come Startup Advisor.

Al momento sono freelance e lavoro principalmente come Chief Technology Officier per Clairy.

Impresa.

Mentre ero a San Francisco ho avuto modo di lavorare all’interno di uno spazio di coworking chiamato Plug And Play, una struttura dove professionisti, startup o aziende potevano affittare una scrivania o un ufficio e portare avanti da lì il proprio lavoro. Essendo abituato a lavorare da casa, la trovavo un’idea fantastica! Si, perché ogni giorno conoscevo nuove persone e venivo contaminato dalle loro idee, dal loro entusiasmo.

Così, tornato a Pordenone volevo il mio coworking e insieme ad altri 4 fantastici soci abbiamo fondatoTalent Garden, il primo coworking della nostra città. La mia prima società.

Nello stesso periodo la mia ragazza del tempo stava preparando il test di ammissione a Medicina. Da bravo nerd le correggevo i test aggiungendo statistiche sulla sua preparazione in modo da ottimizzare lo studio. Da lì l’idea, perché non creare un’applicazione che potesse aiutare tutti gli studenti? Così nacque Ammesso.it, una piattaforma che oggi conta più di 35.000 iscritti che hanno risposto complessivamente ad oltre 6 milioni di domande. Da Ammesso.it e grazie a Graffiti Venture è nata la mia seconda società Squezy Srl.

 

E ora?

C’è sempre molto da fare. Al momento sono freelance e collaboro da una parte con Graffiti Venture come Startup Advisor e dall’altra come Chief Technology Officier di Clairy Inc. continuando poi a portare avanti Talent Garden Pordenone e Squezy Srl.

Ora vivo a Milano e sono sempre felice di conoscere nuovi professionisti, startupper o appassionati. Se vuoi bere una birra in compagnia e parlare digital, scrivimi su hello@marcosantonocito.com!